Ubuntu Touch e OpenStreetMap

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Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
argomento non proprio intopic al 100% ma che potrebbe ugualmente interessare alcuni di voi.
Da qualche settimana sono cominciate le vendite dei primi smartphone con su il sistema operativo Ubuntu Touch (UT)[1]...vendite chiaramente indirizzati agli sviluppatori per cercare di avviare la crescita del numero di  App e Scopes.
Una delle app di cui si sente di più la mancanza è quella per la navigazione...a differenza di tutti i tipi di smartphone concorrenti infatti UT al momento non offre ancora capacità di navigazione...essendo Canonical, cioè l'azienda che produce il sistema operativo Ubuntu, molto piccola è estremamente improbabile che possa mettere in piedi un sistema di mappe personale ergo la neccessità di affidarsi a servizi esterni...
La tentazione di cadere su servizi famosi e molto diffusi è grande visto che, a torto o a ragione non so, viene visto come indice di buona affidabilità;
A giocare però contro questa ipotesi è il fatto che quasi tutti i sistemi di navigazione attualmente in circolazione appartengono ad aziende "concorrenti" nel campo mobile (microsoft, google e apple). Un altro punto a sfavore di questa scelta, che personalmente apprezzo di più,è anche la forte volontà e necessità per UT di distinguersi dalla concorrenza anche per poter avere qualche chance di successo in un mercato ormai ampiamente conquistato dalla concorrenza.

Tutto ciò ci porta ad OSM...attualmente osm ha già una timida presenza sul market ubuntu  (basta fare la ricerca in questa pagina [2]).
OSM come scelta sembrerebbe essere perfetto per numerosi motivi:
*È totalmente opensource come gran parte del progetto UT.
*È personalizzabile nella forma in cui si presenta ed è quindi adattabile alle esigenze di design/stuile di UT.
*È supportato da una vasta communiti di mappatori e sviluppatori ed è quindi un progetto di cui non deve farsi carico Canonical.
*È "gratuito" è questo permette di non dover applicare costi aggiuntivi di vendita che in questo momento potrebbero decretare la fine del progetto.
*È già integrato all'interno di Debian, ladistro madre di Ubuntu e quindi UT.
*Per come è impostato può dare forti apporti con lo scope "Nearby", che fondalmente altro non è che un elenco di notizie ed eventi nelle vicinanze, con i suoi POI.

OSM forse sarebbe quella che ci "guadagna" meno ma a mio avviso potrebbe essere un altro tassello importante della sua storia :
*Avrebbe un maggiore visibilità in un settore a forte presenza di sviluppatori ed amanti del FOSS e dei progetti crowdsourced.
*Per la prima volta si troverebbe in un ambiente con nulla diretta concorrenza.
*Per la prima volta si troverebbe in un settore con nulla diretta presenza di servizi che ne fanno uso ergo la possibilità di esprimere a pieno il proprio potenziale e fornire direttamente servizi senza rischiare di "pestare i piedi " ad aziende "supporters"
*Essendo gli smartphone ubuntu di fatto collegati alla rete (per poter a pieno accedere a contenuti in tempo reale e in base alla zona in cui si trova il device) OSM dimostrerebbe il suo potenziale nell'utilizzo online e non come una alternativa per evitare i costi di roaming (l'unico motivo che ho sentito essere utilizzato da utenti di programmi che usano OSM).
*La natura  e il fatto di essere opensource, unito alla gratuiticità di OSM e alla mancanza di concorrenza (e quindi alternative per canonical) potrebbero portare facilmente ad una integrazione forte tra device, sistema operativo ed OSM dove fruizione di un contenuto e creazione  perdono granparte della loro distinzione.

Non so cosa riservi il futuro, ma il fatto che sin dalle prime fasi di sviluppo di UT ci fose già una, seppur minima, presenza di OSM mi fa ben sperare sulla possibilità che entrambi i progetti possano realizzare grandi cose assieme.La community OSM e i suoi sviluppatori possono fare molto per spingere per questa presenza e, sperabilmente, integrazione. A mio avviso è un opportunità ghiotta e che non dovremmo lasciarci sfuggire.


[1]http://www.omgubuntu.co.uk/2015/02/bq-ubuntu-phone-goes-sale-next-week-e169-meizu-device-coming-soon
http://www.omgubuntu.co.uk/2015/02/96735
[2]https://appstore.bhdouglass.com
Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
Ho creato, in attesa dell'arrivo di un navigatore OSM, uno Scope lettore Rss per i blog di OpenStreetMap [1]...una cosina semplice tanto per tenere alto l'hype sull'argomento xD
purtroppo non riuscendo ad avviare l'emulatore di UbuntuTouch non sono in grado di sapere se e come funziona...comunque 4 utenti sembrerebbero averlo già scaricato (manco a dirlo 3 sono tedeschi ed uno è inglese :) )

[1]https://appstore.bhdouglass.com/app/osm-rss.spacedriver88
Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Luciano Montanaro-3
In reply to this post by Aury88
Per Qt+QML, che e' la piattaforma nativa di Ubuntu touch, c'e'
Marble[1], che puo' mostrare mappe OSM, e anche routing (non sono
sicuro con che motore). E' stato portato sui telefoni Nokia basati su
Maemo e Meego, e dovrebbe non essere troppo difficile un port a qt5
per i telefonini. C'e' anche SailfishOS che e' piuttosto simile come
base di partenza, e potrebbe beneficiare di buona parte del lavoro di
porting (la parte QML, di interfaccia utente richiedera' modifiche, ma
il backend puo' essere condiviso).

[1] https://marble.kde.org/

2015-02-21 9:20 GMT+01:00 Aury88 <[hidden email]>:

> argomento non proprio intopic al 100% ma che potrebbe ugualmente interessare
> alcuni di voi.
> Da qualche settimana sono cominciate le vendite dei primi smartphone con su
> il sistema operativo Ubuntu Touch (UT)[1]...vendite chiaramente indirizzati
> agli sviluppatori per cercare di avviare la crescita del numero di  App e
> Scopes.
> Una delle app di cui si sente di più la mancanza è quella per la
> navigazione...a differenza di tutti i tipi di smartphone concorrenti infatti
> UT al momento non offre ancora capacità di navigazione...essendo Canonical,
> cioè l'azienda che produce il sistema operativo Ubuntu, molto piccola è
> estremamente improbabile che possa mettere in piedi un sistema di mappe
> personale ergo la neccessità di affidarsi a servizi esterni...
> La tentazione di cadere su servizi famosi e molto diffusi è grande visto
> che, a torto o a ragione non so, viene visto come indice di buona
> affidabilità;
> A giocare però contro questa ipotesi è il fatto che quasi tutti i sistemi di
> navigazione attualmente in circolazione appartengono ad aziende
> "concorrenti" nel campo mobile (microsoft, google e apple). Un altro punto a
> sfavore di questa scelta, che personalmente apprezzo di più,è anche la forte
> volontà e necessità per UT di distinguersi dalla concorrenza anche per poter
> avere qualche chance di successo in un mercato ormai ampiamente conquistato
> dalla concorrenza.
>
> Tutto ciò ci porta ad OSM...attualmente osm ha già una timida presenza sul
> market ubuntu  (basta fare la ricerca in questa pagina [2]).
> OSM come scelta sembrerebbe essere perfetto per numerosi motivi:
> *È totalmente opensource come gran parte del progetto UT.
> *È personalizzabile nella forma in cui si presenta ed è quindi adattabile
> alle esigenze di design/stuile di UT.
> *È supportato da una vasta communiti di mappatori e sviluppatori ed è quindi
> un progetto di cui non deve farsi carico Canonical.
> *È "gratuito" è questo permette di non dover applicare costi aggiuntivi di
> vendita che in questo momento potrebbero decretare la fine del progetto.
> *È già integrato all'interno di Debian, ladistro madre di Ubuntu e quindi
> UT.
> *Per come è impostato può dare forti apporti con lo scope "Nearby", che
> fondalmente altro non è che un elenco di notizie ed eventi nelle vicinanze,
> con i suoi POI.
>
> OSM forse sarebbe quella che ci "guadagna" meno ma a mio avviso potrebbe
> essere un altro tassello importante della sua storia :
> *Avrebbe un maggiore visibilità in un settore a forte presenza di
> sviluppatori ed amanti del FOSS e dei progetti crowdsourced.
> *Per la prima volta si troverebbe in un ambiente con nulla diretta
> concorrenza.
> *Per la prima volta si troverebbe in un settore con nulla diretta presenza
> di servizi che ne fanno uso ergo la possibilità di esprimere a pieno il
> proprio potenziale e fornire direttamente servizi senza rischiare di
> "pestare i piedi " ad aziende "supporters"
> *Essendo gli smartphone ubuntu di fatto collegati alla rete (per poter a
> pieno accedere a contenuti in tempo reale e in base alla zona in cui si
> trova il device) OSM dimostrerebbe il suo potenziale nell'utilizzo online e
> non come una alternativa per evitare i costi di roaming (l'unico motivo che
> ho sentito essere utilizzato da utenti di programmi che usano OSM).
> *La natura  e il fatto di essere opensource, unito alla gratuiticità di OSM
> e alla mancanza di concorrenza (e quindi alternative per canonical)
> potrebbero portare facilmente ad una integrazione forte tra device, sistema
> operativo ed OSM dove fruizione di un contenuto e creazione  perdono
> granparte della loro distinzione.
>
> Non so cosa riservi il futuro, ma il fatto che sin dalle prime fasi di
> sviluppo di UT ci fose già una, seppur minima, presenza di OSM mi fa ben
> sperare sulla possibilità che entrambi i progetti possano realizzare grandi
> cose assieme.La community OSM e i suoi sviluppatori possono fare molto per
> spingere per questa presenza e, sperabilmente, integrazione. A mio avviso è
> un opportunità ghiotta e che non dovremmo lasciarci sfuggire.
>
>
> [1]http://www.omgubuntu.co.uk/2015/02/bq-ubuntu-phone-goes-sale-next-week-e169-meizu-device-coming-soon
> http://www.omgubuntu.co.uk/2015/02/96735
> [2]https://appstore.bhdouglass.com
>
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> Ciao,
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> View this message in context: http://gis.19327.n5.nabble.com/Ubuntu-Touch-e-OpenStreetMap-tp5834454.html
> Sent from the Italy General mailing list archive at Nabble.com.
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
beh, ormai il sito osm.org fa direttamente il routing. quindi per quello basta un browser...il problema è che la navigazione neccessita di cose tipo il turn-by-turn, uscita vocale ecc...forse per l'input basta quello che c'è già in giro ma per avere un output utile alla navigazione bisogna gestirli in maniera particolare.
Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
In reply to this post by Aury88
Qualche aggiornamento sulla situazione:
1)Da un paio di giorni sono iniziate le vendite del primo dispositivo "Top Gamma" con su Ubuntu Touch (UT), si tratta del Meizu MX3. Al momento viene venduto solo in Cina, ma presto cominceranno le vendite in altre parti del mondo (Europa e spero anche Asia), mentre per il mercato americano (USA, non so gli altri stati) dovrebbe arrivare a breve notizia di un nuovo produttore.
2) Ultima notizia ma non meno importante, sembrerebbe che su UT sia arrivato il primo navigatore Turn-By-Turn ed è basato proprio sulla mappa OSM e gestito da API OSRM [1].
Il funzionamento è online (almeno al momento, il programmatore dice che l'offline lo lascia a future versioni) ed il software è al 100% "libre"
Mi raccomando ragazzi facciamo i nostri complimenti ed auguri a questo programmatore.
noi abbiamo solo un motivo in più per essere orgogliosi della nostra mappa  ;)


[1]https://plus.google.com/u/0/+MarcosCostales/posts/95UTizyez8F
Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
Qualche aggiornamento sulla situazione di Ubuntu Touch (UT)

1] Allora intanto una correzione: lo scope Nearby, che permette di trovare attività ed eventi basati sul proprio stato impostato nello smartphone e la propria posizione, non è basato su OSM, ma su google places...ci sono comunque scope che sfruttano il database osm, ma non sono ufficiali. è in atto una discussione sul fatto di staccare UT dai i servizi della concorrenza, anche per una questione di coerenza e opportunità....per noi questo deve essere solo uno stimolo in più per mappare quante più cose possibili.

2] dal punto di vista della diffusione dei dispositivi UT, a parte il bq E4.5 venduto in europa e il Meizu MX3 venduto in Cina di cui vi ho parlato in passato, ora il Meizu è venduto anche in europa mentre al bq N4.5 si è aggiunto l' N5 che è venduto in tutto il Mondo (negli USA, non so altre zone, funziona solo il 2G, il 3G purtroppo ha frequenze non supportate). La bq ha annunciato per fine 2015 la distribuzione del N6, che sarà il primo smartphone con capacità di convergenza (uso come un pc desktop con un interfaccia per desktop se collegato a schermo e mouse) e il primo smartphone non "riciclato" da Android.

3]é nato Plasma Mobile: uno sistema operativo per smartphone basato su UT (che è circa i  90% del codice) con cambiato solamente l'ambiente grafico (che è KDE+Wayland al posto di Unity+Mir di UT). Le app di UT scritte in QML o HTML5 funzionaeranno anche su questo sistema operativo

4]Il navigatore uNav, creato dallo sviluppatore indipendente Marcos Costales, ha cambiato tile-service ed è passato a MapBox: https://uappexplorer.com/app/navigator.costales
È in progetto il passaggio alle tile vettoriali, fornite sempre da Mapbox, con rendering client-side...questo è il passo subito precedente all'utilizzo di mappe e navigazione offline (utilissimo se si  è in roaming).
Altra cosa la riscrittura del codice che, passando alle QML, ha determinato un miglioramento delle performance

5]Nel frattempo è nato OSMScout un navigatore offline basato su OSM e sviluppato dallo sviluppatore indipendente Frans Schreuder: https://uappexplorer.com/app/osmscout.fransschreuder
nella descrizione dell'app si fa accenno al fatto che viene considerato anche il traffico, ma non ho ben capito da dove prenda i dati.


Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

lorenzo_perone
Ciao Aury,
grazie degli aggiornamenti, personalmente li ho trovati molto interessanti.
Ciao.
l.

Lorenzo Perone

Il giorno 3 settembre 2015 09:25, Aury88 <[hidden email]> ha scritto:
Qualche aggiornamento sulla situazione di Ubuntu Touch (UT)

1] Allora intanto una correzione: lo scope Nearby, che permette di trovare
attività ed eventi basati sul proprio stato impostato nello smartphone e la
propria posizione, non è basato su OSM, ma su google places...ci sono
comunque scope che sfruttano il database osm, ma non sono ufficiali. è in
atto una discussione sul fatto di staccare UT dai i servizi della
concorrenza, anche per una questione di coerenza e opportunità....per noi
questo deve essere solo uno stimolo in più per mappare quante più cose
possibili.

2] dal punto di vista della diffusione dei dispositivi UT, a parte il bq
E4.5 venduto in europa e il Meizu MX3 venduto in Cina di cui vi ho parlato
in passato, ora il Meizu è venduto anche in europa mentre al bq N4.5 si è
aggiunto l' N5 che è venduto in tutto il Mondo (negli USA, non so altre
zone, funziona solo il 2G, il 3G purtroppo ha frequenze non supportate). La
bq ha annunciato per fine 2015 la distribuzione del N6, che sarà il primo
smartphone con capacità di convergenza (uso come un pc desktop con un
interfaccia per desktop se collegato a schermo e mouse) e il primo
smartphone non "riciclato" da Android.

3]é nato Plasma Mobile: uno sistema operativo per smartphone basato su UT
(che è circa i  90% del codice) con cambiato solamente l'ambiente grafico
(che è KDE+Wayland al posto di Unity+Mir di UT). Le app di UT scritte in QML
o HTML5 funzionaeranno anche su questo sistema operativo

4]Il navigatore uNav, creato dallo sviluppatore indipendente Marcos
Costales, ha cambiato tile-service ed è passato a MapBox:
https://uappexplorer.com/app/navigator.costales
È in progetto il passaggio alle tile vettoriali, fornite sempre da Mapbox,
con rendering client-side...questo è il passo subito precedente all'utilizzo
di mappe e navigazione offline (utilissimo se si  è in roaming).
Altra cosa la riscrittura del codice che, passando alle QML, ha determinato
un miglioramento delle performance

5]Nel frattempo è nato OSMScout un navigatore offline basato su OSM e
sviluppato dallo sviluppatore indipendente Frans Schreuder:
https://uappexplorer.com/app/osmscout.fransschreuder
nella descrizione dell'app si fa accenno al fatto che viene considerato
anche il traffico, ma non ho ben capito da dove prenda i dati.






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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
In reply to this post by Aury88
qualche aggiornamento sulla situazione attuale:
1) Con l'aiuto di Marcos Costales, creatore dell'app UNav, ho realizzato la pagina su Ubuntu Touch nel wiki di OSM, dove potete vedere l'attuale presenza di OSM nelle varie app su questo nuovo OS: http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Ubuntu_Touch
Naturalmente la lista è limitata alle sole app di navigazione, ma se considerassimo tutti gli ambiti in cui OSM o la sua community è presente la lista è un po' più lunga:
 https://uappexplorer.com/apps?q=openstreetmap
2)Il sistema operativo UT sta subendo pesanti aggiornamenti (c'è un OTA ogni 6 settimane) per raggiungere l'obbiettivo della convergenza;
Per convergenza si intende la possibilità di far girare un codice unico per qualsiasi device pur permettendo all'interfaccia di adattarsi al sistema di IO e alle dimensioni dello schermo...niente a che vedere con Vista o con W10. Questo significa che le app, sviluppate per desk e per smartphone, potranno girare anche sui dispositivi per cui non sono state scritte (la ricompilazione per architetture diverse è comunque necessaria).
3) A proposito di device, al CES2016 verrà presentato il primo tablet con sistema operativo Ubuntu Touch (UT) che un mese dopo potrà essere comprato in qualunque parte del mondo.
Il dispositivo in questione è un Aquaris M10 della spagnola Bq, che già produce e vende gli smartphone E4.5 ed E5.0HD anch'essi con UT installato; La stessa azienda sta portando avanti lo sviluppo di un dispostivo per UT in grado di effettuare la convergenza (dotato di uscita MHLed hardware sufficiente).(ps: la tecnologia Miracast attualmente in sviluppo in UT potrebbe permettere la convergenza anche degli altri dispositivi anche se non dotati dell'attacco cablato per la connessione agli schermi).
4) Sempre a proposito di device è stato annunciato il lavoro di porting sui device Sony, OnePlus e Fairphone. Questi porting, pur con l'assistenza di Canonical, pur con il "benestare" e l'"interesse" delle case produttrici dei device menzionati, sono portati avanti dalla community...avranno probabilmente performance inferiori ai dispositivi ufficialmente supportati, ma l'obiettivo è comunque permetterne la connessione ai server Canonical per ricevere gli OTA.
5)L'app di Marcos Costales, UNav, permette ora di condividere velocemente la propria posizione, o una posizione selezionata sulla mappa, tramite link che riconduce ad una mappa online, naturalmente basata su OSM. Inoltre la ricerca di POI restituisce come risultati anche POI segnati tramite way, non più solo nodi (su mio suggerimento ;-) ).
6) Ultimo ma non meno importante, l'interesse suscitato dall'app di Marcos Costales, ha fatto conoscere OpenStreetMap a molti elementi della community Ubuntu che, anche per poter usare meglio i propri dispositivi come navigatori, ma non solo per questo, hanno deciso di contribuire ad OSM con degli edit...In generale la mappa è stata molto apprezzata, con reazioni talvolta anche entusiaste per la sua qualità.
Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Simone F.
7) Non vedendo l'attribuzione sulla mappa dell'app avevo contattato lo sviluppatore di uNav.
Mi aveva risposto che l'attribuzione era tra i Credits, quindi la licenza era rispettata, ma che "put the credits is a very small price for all OSM is giving me, as it's their unique requirement, then I'll add them" e, senza che fosse necessario, li ha aggiunti anche sopra la mappa, dove sono ben evidenti.

Mi è sembrato un bel gesto. Sarebbe bello se tutti gli sviluppatori di app, soprattutto quelle a pagamento, avessero la stessa attenzione.


Ciao,
Simone F.

Il giorno 10 febbraio 2016 09:10, Aury88 <[hidden email]> ha scritto:
qualche aggiornamento sulla situazione attuale:
1) Con l'aiuto di Marcos Costales, creatore dell'app UNav, ho realizzato la
pagina su Ubuntu Touch nel wiki di OSM, dove potete vedere l'attuale
presenza di OSM nelle varie app su questo nuovo OS:
http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Ubuntu_Touch
Naturalmente la lista è limitata alle sole app di navigazione, ma se
considerassimo tutti gli ambiti in cui OSM o la sua community è presente la
lista è un po' più lunga:
 https://uappexplorer.com/apps?q=openstreetmap
2)Il sistema operativo UT sta subendo pesanti aggiornamenti (c'è un OTA ogni
6 settimane) per raggiungere l'obbiettivo della convergenza;
Per convergenza si intende la possibilità di far girare un codice unico per
qualsiasi device pur permettendo all'interfaccia di adattarsi al sistema di
IO e alle dimensioni dello schermo...niente a che vedere con Vista o con
W10. Questo significa che le app, sviluppate per desk e per smartphone,
potranno girare anche sui dispositivi per cui non sono state scritte (la
ricompilazione per architetture diverse è comunque necessaria).
3) A proposito di device, al CES2016 verrà presentato il primo tablet con
sistema operativo Ubuntu Touch (UT) che un mese dopo potrà essere comprato
in qualunque parte del mondo.
Il dispositivo in questione è un Aquaris M10 della spagnola Bq, che già
produce e vende gli smartphone E4.5 ed E5.0HD anch'essi con UT installato;
La stessa azienda sta portando avanti lo sviluppo di un dispostivo per UT in
grado di effettuare la convergenza (dotato di uscita MHLed hardware
sufficiente).(ps: la tecnologia Miracast attualmente in sviluppo in UT
potrebbe permettere la convergenza anche degli altri dispositivi anche se
non dotati dell'attacco cablato per la connessione agli schermi).
4) Sempre a proposito di device è stato annunciato il lavoro di porting sui
device Sony, OnePlus e Fairphone. Questi porting, pur con l'assistenza di
Canonical, pur con il "benestare" e l'"interesse" delle case produttrici dei
device menzionati, sono portati avanti dalla community...avranno
probabilmente performance inferiori ai dispositivi ufficialmente supportati,
ma l'obiettivo è comunque permetterne la connessione ai server Canonical per
ricevere gli OTA.
5)L'app di Marcos Costales, UNav, permette ora di condividere velocemente la
propria posizione, o una posizione selezionata sulla mappa, tramite link che
riconduce ad una mappa online, naturalmente basata su OSM. Inoltre la
ricerca di POI restituisce come risultati anche POI segnati tramite way, non
più solo nodi (su mio suggerimento ;-) ).
6) Ultimo ma non meno importante, l'interesse suscitato dall'app di Marcos
Costales, ha fatto conoscere OpenStreetMap a molti elementi della community
Ubuntu che, anche per poter usare meglio i propri dispositivi come
navigatori, ma non solo per questo, hanno deciso di contribuire ad OSM con
degli edit...In generale la mappa è stata molto apprezzata, con reazioni
talvolta anche entusiaste per la sua qualità.



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Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
Simone F. wrote
7) Non vedendo l'attribuzione sulla mappa dell'app avevo contattato lo
sviluppatore di uNav.
Mi aveva risposto che l'attribuzione era tra i Credits, quindi la licenza
era rispettata, ma che "put the credits is a very small price for all OSM
is giving me, as it's their unique requirement, then I'll add them" e,
senza che fosse necessario, li ha aggiunti anche sopra la mappa, dove sono
ben evidenti.

Mi è sembrato un bel gesto. Sarebbe bello se tutti gli sviluppatori di app,
soprattutto quelle a pagamento, avessero la stessa attenzione.


Ciao,
Simone F.
Si! Marcos Costales, così come un po' tutta la community dev e user di Linux ed Ubuntu, ci tiene molto all'opensource e al suo giusto riconoscimento....è uno dei motivi per cui punto molto a che OSM entri sempre più in queste community visto che sono formate da persone che rispettano veramente il lavoro volontario (non solo perchè permette di avviare un progetto non pagando per i dati, è un apprezzamento più profondo), e con cui possiamo confrontarci in un clima di vera collaborazione che solo in rari casi si può sperimentare nel confronto con delle aziende...
Marcos Costales è poi una persona squisita ed è stato proprio un piacere per me aiutarlo ad orientarsi un po' con OSM....di recente gli ho suggerito la possibilità di usare http://opentraffic.io/ per sfruttare anche questa info per la propria app.
Inoltre ho il sospetto che stia lavorando per realizzare un editor osm su UT (non so se a parte o integrato nel navigatore come avviene in OSMAnd su Android).

Ecco le ultime news:
1) uNav, appunto il navigatore opensource sviluppato da Marcos Costales e basato al 100% su OSM, è diventato una app di default di Ubuntu Touch (UT)...questo significa che OpenStreetMap è la mappa di default in UT. (dare un occhiata al ps in fondo alla mail)
2) Il lavoro fatto dalla community per il port di UT su OnePlus ha impressionato tanto l'azienda che questa si è offerta per aiutare o realizzare (non è stata chiarissima)  il port anche su OnePlusX (e c'è chi sta provando a fare il port per il OnePlus2)
3)Si sta lavorando al refactoring delle QML per permettere un più veloce caricamento della UI delle app...uno dei punti deboli di UT era proprio la non ottimizzazione del codice (giustamente all'inizio ci si è concentrati sulle features, prima fra tutti la difficoltosa convergenze); con questa mossa le app otterranno minori consumi ram/CPU, minor tempo di avvio, minor tempo di esecuzione delle azioni, minori consumi energetici.[1]
4)UT o i suoi dispositivi hanno vinto ben 3 premi al CES2016, più praticamente un quarto premio visto che l'azienda vincitrice lo ha ottenuto per aver realizzato un prodotto basato su Snappy-Ubuntu-Core  (lo stesso cuore degli UT e in futuro di tutti i prodotti Canonical)


Ps: ci pensate ragazzi? Ubuntu è il sistema operativo dei server di WikiMedia e di OSM. Allo stesso tempo Ubuntu userà di default le mappe OSM (che in Italia è capitolo di WikiMediaItalia)....siamo legati l'un l'altro a triplo filo \o/ . il successo di uno ha ripercussioni sicure sugli altri...non sarebbe il massimo una collaborazione più stretta tra questi tre colossi?

[1]https://developer.ubuntu.com/en/blog/2016/03/16/planning-the-sdk-16-10/
Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
Ultime news e brutte notizie.

la diffusione di ubuntu procede...il porting su altri dispositivi anche
con l'ultimo OTA (l'undicesimo) il maizu5 ha la possibilità di trasmettere la videata desk su uno schermo esterno tramite il wireless portando a termine la prima fase della convergenza.

Snapp il sistema di pacchettizzazione usato su ubuntu è adesso utilizzabile anche su altre distro senza che i pacchetti debbano essere modificati per funzionare su una specifica distro...è nato un vespaio naturalmente.

lato navigatore ed osm non ci sono belle notizie: il servizio che forniva le tile diventerà presto a pagamento per la quota di utenti che usano uNav...e siccome il programma è gratuito lo sviluppatore non ha modo di pagare per il servizio.

avete dei suggerimenti per un servizio tile server gratuito ?
lo sviluppatore sta guardando per  cartoDB che però non è il massimo essendo con pochissimo contrasto.
un'altro che sta guardando è Stamen delle cui mappe l'unica utilizzabile per un navigatore è "toner" ma che non mostra molti dettagli...
non so cosa consigliargli...
ho addirittura proposto che fosse canonical a tirare su un tile server per i propri smartphone ma il suggerimento è caduto nel vuoto xD
Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Luca Delucchi
2016-06-16 12:09 GMT+02:00 Aury88 <[hidden email]>:

>
> avete dei suggerimenti per un servizio tile server gratuito ?

non mi ricordo i limiti di utilizzo, per forse quelle di wikimedia si
possono usare

https://maps.wikimedia.org

>
> -----
> Ciao,
> Aury
>

--
ciao
Luca

www.lucadelu.org

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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

sabas88


Il giorno 16 giugno 2016 12:14, Luca Delucchi <[hidden email]> ha scritto:
2016-06-16 12:09 GMT+02:00 Aury88 <[hidden email]>:

>
> avete dei suggerimenti per un servizio tile server gratuito ?

non mi ricordo i limiti di utilizzo, per forse quelle di wikimedia si
possono usare

https://maps.wikimedia.org

Funzionano solo per progetti hostati su infrastruttura WMF al momento (fonte: ci ho provato :-) ) 

>
> -----
> Ciao,
> Aury
>

--
ciao
Luca

www.lucadelu.org

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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
sabas88 wrote
Il giorno 16 giugno 2016 12:14, Luca Delucchi <[hidden email]> ha
scritto:

> 2016-06-16 12:09 GMT+02:00 Aury88 <[hidden email]>:
>
> >
> > avete dei suggerimenti per un servizio tile server gratuito ?
>
> non mi ricordo i limiti di utilizzo, per forse quelle di wikimedia si
> possono usare
>
> https://maps.wikimedia.org
>
> Funzionano solo per progetti hostati su infrastruttura WMF al momento
(fonte: ci ho provato :-) )

>
> > -----
> > Ciao,
> > Aury
> >
>
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> ciao
> Luca
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peccato :-(
io ho suggerito il vector tile service di mapzen (che porterebbe anche a dei vantaggi dal punto di vista del traffico dati), ma lo sviluppatore è preoccupato per le performance nel generare i render :-(
Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
sempre ricollegato al problema delle tile per il navigatore uNav:
lo sviluppatore, Marcos Costales, vorrebbe provare ad usare OpenLayers [1] ma siccome si aspetta un traffico non indifferente (per intenderci un traffico che supera la quota gratuita di tutti i servizi di tile server) voleva capire prima come funziona questo programma/servizio...se il suo programma, attraverso openLayers, fa richieste direttamente al server OSM per avere le tile capirete che il problema del corretto utilizzo del servizio tile di osm rimane. qualcuno ne sa qualcosa?


[1]http://openlayers.org
Ciao,
Aury
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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

emmexx
On 07/06/2016 08:42 AM, Aury88 wrote:
> sempre ricollegato al problema delle tile per il navigatore uNav:
> lo sviluppatore, Marcos Costales, vorrebbe provare ad usare OpenLayers [1]
> ma siccome si aspetta un traffico non indifferente (per intenderci un
> traffico che supera la quota gratuita di tutti i servizi di tile server)
> voleva capire prima come funziona questo programma/servizio...se il suo
> programma, attraverso openLayers, fa richieste direttamente al server OSM
> per avere le tile capirete che il problema del corretto utilizzo del
> servizio tile di osm rimane. qualcuno ne sa qualcosa?

Openlayers puo' collegarsi ad un servizio wms per recuperare le tile di
una mappa. Il wms puo' essere osm o altro.
Non conviene passare piuttosto a Leaflet che e' piu' leggero e un po'
piu' semplice da usare?
Temo pero' di non aver capito bene i motivi di questa richiesta.

ciao
        maxx

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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Alessandro Palmas
In reply to this post by Aury88
Il 06/07/2016 08:42, Aury88 ha scritto:
> sempre ricollegato al problema delle tile per il navigatore uNav:
> lo sviluppatore, Marcos Costales, vorrebbe provare ad usare OpenLayers [1]
> ma siccome si aspetta un traffico non indifferente (per intenderci un
> traffico che supera la quota gratuita di tutti i servizi di tile server)
> voleva capire prima come funziona questo programma/servizio...se il suo
> programma, attraverso openLayers, fa richieste direttamente al server OSM
> per avere le tile capirete che il problema del corretto utilizzo del
> servizio tile di osm rimane. qualcuno ne sa qualcosa?
>

Il problema è sempre quello: la banda e il server che deve gestire le
richieste; in quel modo è tutto a carico dei soliti server.
La prima soluzione sarebbe avere mappe offline, uno si scarica la zone
che frequenta di più così minimizza il carico sui server e il consumo
del suo traffico internet. A quel punto potrebbe provare ad ottenere un
server e un pò di banda da qualche università (o magari da due così
bilancia un pò il traffico).

Alessandro Ale_Zena_IT

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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Alessandro Palmas
In reply to this post by emmexx
Il 06/07/2016 08:49, emmexx ha scritto:
> Openlayers puo' collegarsi ad un servizio wms per recuperare le tile
> di una mappa. Il wms puo' essere osm o altro. Non conviene passare
> piuttosto a Leaflet che e' piu' leggero e un po' piu' semplice da
> usare? Temo pero' di non aver capito bene i motivi di questa richiesta.

Scusa, ma LeafLet è leggero per erogare i propri servizi, per le tile si
appoggia sempre a un WMS

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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

emmexx
On 07/06/2016 09:03 AM, Alessandro Palmas wrote:
>
> Scusa, ma LeafLet è leggero per erogare i propri servizi, per le tile si
> appoggia sempre a un WMS

Infatti ho scritto che non mi era ben chiara la richiesta. Se il
problema e' lo scaricamento dei tile, un client vale l'altro e il
problema resta.

ciao
        maxx

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Re: Ubuntu Touch e OpenStreetMap

Aury88
In reply to this post by Alessandro Palmas
Alessandro Palmas wrote
Il problema è sempre quello: la banda e il server che deve gestire le
richieste; in quel modo è tutto a carico dei soliti server.
La prima soluzione sarebbe avere mappe offline, uno si scarica la zone
che frequenta di più così minimizza il carico sui server e il consumo
del suo traffico internet. A quel punto potrebbe provare ad ottenere un
server e un pò di banda da qualche università (o magari da due così
bilancia un pò il traffico).

Alessandro Ale_Zena_IT
quindi se ho capito bene di fatto usando quei servizi si occupa comunque la banda dei server OSM...
è strano comunque che venga permesso...stando al wiki di OSM per accedere al servizio "interno" tile di OSM bisogna fare formale richiesta che deve venir valutata in funzione del traffico...come mai usando leaflet o openlayer lo stesso servizio tile di osm viene fornito senza remore?

Marcos sta provando a mettere in piedi un sistema di mappe offline e realizzare un proprio tile server, ma ha risorse limitate e il suo computer home server (un vecchio computer connesso alla rete) non è abbastanza potente ed è da settimane che sta generando il render...e comunque non credo che la banda che ha a casa sia in grado di gestire un traffico dati così elevato :-/
Ciao,
Aury
12